
2012 essere o non essere

2012 Smile

2013

SPETTACOLI IN DISTRIBUZIONE
REPERTORIO
FIORI AL PLASMA

FIORI AL PLASMA , commedia dolce amara, messa in scena dalla neonata “compagnia del titano” per la regia di Fabrizio Raggi e scritta da Roberto Biondi. Personaggi legati dal problema comune dell’Hiv e dal suo immaginario, oggi diverso da quello di trent’anni fa. Un viaggio nel tempo partendo dal 1993 a oggi . l’AIDS Com’era vissuto, cosa hanno vissuto i nostri protagonisti, cosa succedeva e soprattutto cosa
succede oggi. Un testo che parla di Amore in tutte le sue forme, giovinezza,nferocia e paura. Lo spettacolo ancora sotto forma di studio del testo, sinalternerà a momenti di Reading. Riteniamo sia fondamentale parlare di HIV-AIDS in anni in cui il problema sembra ormai risolto quando invece, purtroppo, le statistiche parlano di altro, Oggi, nel Ventunesimosecolo, i giovani non pensano più al terrore dell’Hiv, ed è giusto così, ma è sbagliato sottovalutare l’infezione. È vero ci sono le terapie, c’è la profilassi da pre-esposizione, ma è anche vero che prendono con un pò di leggerezza tutto questo senza pensare agli effetti collaterali a lungo termine, pur di sentirsi liberi verso quello che fino a 30 anni fa era ritenuto un male inguaribile, dimenticando il rispetto per se stessi e per gli altri. L’informazione si è ridotta al minimo, l’educazione sessuale non esiste nelle scuole, le famiglie comunicano poco. Lo spettacolo già presentato nel 2006 presso il Teatro Colosseo di Roma, sempre con la regia di Raggi, suscitò grande interesse da parte del pubblico ricevendo numerose recensioni positive e grande affluenza di publico. A distanza di 18 anni il testo leggermente rielaborato e asciugato in qualche sua parte si presenta estremamente attuale.
INFORMAZIONI E VENDITA SPETTACOLO 3460935486
rassegna stampa - Repubblica - SMRTV - FIXING
L'AMMAZZEREI Viaggio nel politicamente scorretto

Il testo formato da brevi monologhi prende spunto dal famoso libro di Max Aub "DELITTI ESEMPLARI" scritto nel 1956, dove uno stuzzicadenti diventa il pretesto e l'arma per un delitto; un barbiere ossessionato dai brufoli dei clienti adotta una soluzione radicale; un cliente di un bar che gira e rigira ossessivamente il cucchiaino nella tazza viene freddato dal revolver della persona seduta di fronte a lui. Insopportabili incontri e scontri della quotidianità trasformati in delitti senza castigo. In questo humor nero, troviamo una raccolta di 'exempla' di valori amorali (in perfetta antitesi agli 'exempla' degli scrittori latini) e si configura come valvola di sfogo alle frustrazioni giornaliere dell'uomo contemporaneo. I sostenitori del 'politically correct' ad ogni costo ne stiano alla larga, per carità!
Un viaggio quindi surreale ma purtroppo, forse, molto vero ancora oggi. Le antipatie, le insofferenze, gli insopportabili incontri della giornata di ognuno sfogati e liberati in delitti senza pena.
Con
Alicia Ayala, Marco Broccoli, Romana Canti, Antonio Cecchetti, Mauro De Pasquale ,Fabrizio Francioni, Alan Michelotti, Sabrina Minguzzi, Francine Ottaviani, Francesca Pallozzi Lavorante,, Marilia Reffi, Chiara Schwagel, Cristina Tiraferri, Emanuele Tontini, Luca Bartolini,
Regia Fabrizio Raggi
FUOCHI - il peso dell'amore

Con Beatrice Gregorini, Fabrizio Raggi, Lucia Di Pompeoe con Antonella Vento ,Giovanni Baleani alla chitarra , Lorenzo Scipioni al contrabbassoAdattamento e regia Beatrice Gregorini."FUOCHI" è un’opera teatrale che unisce drammaturgia, musica e danza per raccontare le storie di tre figure mitologiche e storiche: Clitemnestra, Saffo e l’imperatore Adriano. Attraverso le loro vicende, lo spettacolo esplora il tema dell’amore e del suo peso nella vita di ognuno di noi. Il racconto si presenta come una raccolta di poesie d’ amore o più propriamente di “pensieri” isolati come appunti di un diario, monologhi e canzoni. L’amore totale si impone come malattia e insieme come vocazione, inganno e abnegazione. Questi sentimenti si riversano nel mito, mescolando presente e passato. L’amore glorificato per esorcizzarlo.informazioni e vendita spettacolo 3460935486
link: GIORNALE.SM - SMRTV - FIXING
“LIZA
stasera mi confesso”

con Elena Berera e Rita Nesci, direzione musicale e arrangiamenti del Maestro Dino Gnassi, regia Roberto Di Napoli.
Uno spettacolo allegro, ironico, beffardo ma anche amaro e sofferto. Elena Berera attrice e cantante porta in scena Liza Minnelli con la consapevolezza che la sorte ha voluto che la sua vita e il suo percorso professionale fossero segnati dalla sua eccezionale rassomiglianza alla grande artista americana. Oggi accettandone i pro e i contro le due donne si confesseranno al pubblico attraverso le canzoni iconiche e le interviste a LIZA raccontate empiricamente dalla contessa “Nesci Fora Trasi Intra di Monterigano” interpretata dall’esilarante Rita Nesci.
informazioni spettacolo e vendita 3460935486
VITA " Libertà va cercando"

l progetto “Vita” è un’installazione-spettacolo che unisce fotografia, video e performance attoriali per esplorare il tema del fine vita. L’allestimento ricrea simbolicamente un ventre materno, uno spazio accogliente, silenzioso e primordiale, in cui il pubblico si muove tra diverse postazioni illuminate singolarmente.
In ogni postazione un attore o un’attrice interpreta un monologo – basato su esperienze reali o tratto da testi pubblicati – accompagnato da una grande immagine fotografica o da una proiezione video. I monologhi affrontano scelte e vissuti legati alla fine della vita: dalla dignità nel decidere come morire, alla scelta di continuare a vivere nonostante dolore o limitazioni, fino alla morte improvvisa, all’abbandono e al valore profondo della vita stessa.
Le fotografie, realizzate da THE B Augusto e Martine Betiula, rappresentano volti, momenti di addio e attimi di gioia. Fulcro dell’opera è il modo in cui l’essere umano si confronta con vita e morte nelle loro dimensioni religiose, sociali e individuali. È inoltre esposto un quadro dell’artista Marilia Reffi dedicato al tema del fine vita.
Partecipano gli attori Daniela Giovanetti, Antonio Fazzini, Maurizia Grossi, Elisa Manzaroli, Francesca Pallozzi e gli interpreti della Compagnia della Clavicola. Regia Fabrizio Raggi. Installazione video regia di Luca Lazzari.


Piccolo viaggio italiano di e con Fabrizio Raggi, e con Patrizia Bollini, Valentina Monetta, Elena Rocco, Maurizio Allasia e Roberto Ceccarelli.
Per amore e per rabbia , è un piccolo viaggio nell’Italia delle contraddizioni e assurdità tipiche regionali in tutto il loro folclore.L’estremismo di una colorata cultura equilibrista e paradossale al tempo stesso, riuscirà a rendere comica anche la notizia più grigia. Non c’è amore senza rabbia, non rabbia senza amore. informazioni al 3460935486
PI AMURI O PI RAGGIA
Produzione Claudia Aureli
Protagonista Salvatore Fundarò
e con l'amichevole partecipazione di Salvatore Oliveri
Regia Fabrizo Raggi
DOP Gabriele De Palo
Fonico presa diretta Cristiano Nasta
Operatore di ripresa Aloise Previtera
Montaggio Luca Lazzari
Microfonista Cristina Galbo
“Per amore o per Rabbia"
Vincitore al Florence Film Award annuale come migliore documentario , Finalista selezione ufficiale al Barcellona Film Fest come migliore documentario e vincitori al NOT Film Fest, come premio del pubblico



opera realizzata con il patrocinio del comune di Alcamo











































































































